Streaming collettivi: 8 sessioni speciali

Le sessioni in streaming del corso saranno arricchite dagli interventi di realtà di azione e ricerca sul territorio italiano, con cui cercare di definire e declinare il Civic Design in vari contesti, con differenti strumenti e campi di applicazione. Conosceremo da vicino le loro attività e interagiremo direttamente sui progetti del corso, con l’obbiettivo di costruire sinergie che possano proseguire oltre la durata del corso.

 


Temporiuso

Temporiuso

temporiuso è un progetto di ricerca-azione avviato nel 2008 che si propone di utilizzare il patrimonio edilizio esistente e gli spazi aperti vuoti, in abban­dono o sottoutilizzati di proprietà pubblica o privata, per riattivarli con progetti legati al mondo della cultura e associazionismo, dell’artigianato e piccola impresa, dell’accoglienza temporanea per studenti e turismo giovanile, con contratti ad uso temporaneo a canone calmierato. Isabella Inti, architetto, docente di Town Planning al Politecnico di Milano e Visiting professor all’University Hasan di Prishtina, è presidente di Temporiuso.net | Giulia Cantaluppi, Dottoranda in Pianificazione territoriale e politiche pubbliche del territorio presso l’Università Iuav di Venezia, è socia fondatrice di Temporiuso.net, si occupa di start-up e gestione di progetti di riuso temporaneo | Matteo Persichino, laureato in Architettura a Milano, socio di Temporiuso.net, cura la progettazione e gestione di spazi di riuso temporaneo.

Urban Experience

Urban Experience

Ambito di progettazione culturale per giocare le città attraverso le pratiche creative del Performing Media: una condizione abilitante perché la creatività sociale delle reti possa reinventare spazio pubblico tra web e territorio. Urban Experience promuove azioni con “i piedi per terra e la testa nel cloud” attraverso i walkabout, conversazioni nomadi ed esplorazioni urbane per scrivere “storie nelle geografie”. L’uso di sistemi whisper-radio e smartphone alimenta un Performing Media Storytelling basato sull’instant blogging e i flussi radiofonici che lasciano tracce sul geoblog, concetto-format coniato per le Olimpiadi-Torino 2006.

Salvatore Iaconesi e Oriana Persico

Salvatore Iaconesi e Oriana Persico

Salvatore Iaconesi è ingegnere robotico, hacker, artista e filosofo. Insegna Near Future Design a ISIA Firenze. È TED Fellow, Eisenhower Fellow e Yale World Fellow. Nel 2004 ha fondato Art is Open Source, network transdisciplinare in cui artisti, designer, ricercatori e attivisti di tutto il mondo esplorano la mutazione degli esseri umani e delle loro società con la ampia accessibilità e disponibilità di tecnologie ubique e le implicazioni psicologiche, filosofiche e biopolitiche di dati, interfacce e interazioni mediate dalla tecnologia. Nel 2012 ha fondato Human Ecosystems. È il Principal Investigator del progetto Ubiquitous Commons. Ha co-fondato Nefula, il primo studio di Near Future Design italiano. Oriana Persico è scrittrice, cyber-ecologista, ricercatrice. Si occupa di fenomeni culturali e di comunicazione, e della loro trasformazione nel contemporaneo tecnologico iperconnesso. È esperta di autobiografia, delle tecniche di auto-rappresentazione per come sono mediate dai media digitali e analogici, e delle loro implicazioni psicologiche, antropologiche, culturali. Ha co-fondato Nefula e Human Ecosystems. All'interno di AOS, di Ubiquitous Commons e degli altri progetti si occupa della comunicazione istituzionale e delle relazioni con organizzazioni, amministrazioni e enti.

Pop Hub

Pop Hub

Pop Hub è un’associazione con base a Bari, nata nel 2013 dall’incontro di giovani professionisti che riconoscono nel patrimonio edilizio abbandonato delle città le risorse per generare nuovo valore culturale, sociale ed economico. Pop Hub studia strategie di riuso creando nuove reti tra persone e spazi urbani con un approccio orientato alla collaborazione e all’interdisciplinarità. La ricerca/azione di Pop Hub spazia dalla mappatura degli spazi in disuso a festival sperimentali e interventi temporanei per l’innesco di processi rigenerativi in spazi pubblici e privati; tra gli ultimi lavori in corso a Bari:Young Market Lab - progetto di riattivazione di un mercato rionale, ed ExpostModerno - processo di rivitalizzazione di un cinema all’aperto dismesso.

Farm Cultural Park - Florinda Saieva

Farm Cultural Park - Florinda Saieva

Cresciuta tra i cantieri edili negli anni ha maturato una forte passione per l’architettura e il design e nonostante gli studi giuridici ha trasformato questa passione in un vero e proprio lavoro. Difensore del vincolo, più giovane tra 6 sorelle, nel 2005 sposa Andrea Bartoli con il quale già qualche anno prima aveva iniziato ad organizzare diversi eventi culturali, ed è stato proprio nel giugno del 2005 che promuovono l’evento Terry Richardson in Sicilia, e in collaborazione con Damiani Editori e le due gallerie di Palermo e Catania rispettivamente di Francesco Pantaleone e Rosa Anna Musumeci, con organizzazione e gestione dell’evento di Farm Cool Hunting, si realizzano due delle più importanti serate artistico-mondane-cullturali dell’ultimo decennio in Sicilia. Nel mese di giugno del 2010 insieme al marito fonda a Favara, Farm Cultural Park, Parco Culturale e Turistico Contemporaneo riconvertendo vecchi edifici abbandonati, in luoghi dove poter ammirare arte contemporanea tra un talk sull’innovazione sociale e un drink in una terrazza sul centro storico di Favara. Farm Cultural Park, Centro Culturale di nuova generazione, vincitore di innumerevoli premi tra cui nel 2011 il Premio di Gestione indetto da Federculture; invitato nel 2012 e nel 2016 alla Biennale di Architettura di Venezia e pubblicato nei più importanti media nazionali ed internazionali come The Guardian Vogue. Attualmente è il Direttore Generale del suddetto centro, occupandosi in modo specifico della didattica e dei laboratori con i bambini.

IRA-C

IRA-C

IRA-C è un laboratorio di ricerca nato nel 2009 a Milano. Cura la costante trasformazione, la gestione quotidiana e la memoria in divenire del Gallab, laboratorio del quartiere Gallaratese realizzato da Non Riservato. Sviluppa inoltre progetti ibridi tra arte, architettura, pedagogia e attivismo. Si propone di costruire situazioni di convivialità e apprendimento collettivo, creare ponti di conoscenza tra pratiche, saperi e realtà diverse, valicare gli steccati disciplinari e affrontare questioni reali. I suoi progetti sono stati pubblicati su diverse riviste italiane e internazionali come Abitare, Blueprint, Domus e Uncube. Ha partecipato a numerosi festival di arte, tecnologia e architettura tra cui: Aformal Academy, a cura di M.Bedir e J.Hilgeford, Bi-City Biennale of Urbanism\Architecture, Shenzhen (2016); Adhocracy Athens, a cura di DPR Barcelona e Pelin Tan, Onassis Cultural Centre, Atene (2015); Monditalia, a cura di OMA, La Biennale di Venezia (2014).

Atelier Città

Atelier Città

Atelier Città è un laboratorio collettivo per lo sviluppo di nuovi punti di vista sullo spazio urbano nato a Pavia a maggio 2016 per iniziativa di un gruppo di giovani professionisti con competenze negli ambiti di architettura, urbanistica, scienze sociali, sviluppo sostenibile e progettazione partecipata. Attraverso la sperimentazione, Atelier Città cerca soluzioni innovative che creano valore per le comunità, limitando gli sprechi e valorizzando le risorse. Con il progetto Ex-Vuoto, Atelier Città ha avviato una mappatura degli spazi in abbandono di Pavia e una successiva collaborazione con il Comune per l’avvio di progetti sperimentali di riuso temporaneo in edifici di proprietà comunale.